Il mio lavoro è fatto di dettagli

Il mio lavoro è particolare.
Perché se non lo capisci nel profondo, credi sia un mondo di giochi e favole, invece se lo capisci ti può dare moltissimo e crederci, nel mio lavoro, è l’unica cosa che fa crescere.
Le favole. Sono belle. Ti fanno sognare a occhi aperti, ma finito il libro ti rendi conto però che non può esserci un seguito.
La creatività, invece, È fenomenale. Perché si, ti fa sognare, ma seguita strategicamente può avere un grande successo. Può farti arrivare dove neanche pensavi di arrivare e con costanza e pazienza e lavorando sodo per migliorare sempre ogni minimo dettaglio allora prende vita.

I dettagli.

Roba tosta. Nel mio lavoro sono abituata a fare caso ai dettagli (purtroppo o per fortuna). Mi accorgo anche della più piccola imperfezione, un dono che mi ha trasmesso mia madre e non è facile lavorare in un mondo in cui la maggior parte delle persone non fa caso ai dettagli.
Eppure sono proprio i dettagli che ti fanno scegliere una cosa rispetto ad un’altra, ti posizionano sul mercato, ti aiutano a crescere. Mettere in discussione anche un piccolo dettaglio può aiutarti a migliorare.
Quando viaggio cerco di non farmi sfuggire nessun particolare. Ogni cosa può ispirare la creatività, dalla matita di un albergo, al vassoio di un ristorante, l’allestimento dei negozi, i colori delle pareti di una città, le cornici delle opere d’arte di una esposizione, come sono vestite le persone.

Non esiste il momento perfetto per iniziare qualsiasi cosa. Il processo creativo è disordinato, non importa quanto duramente cerchiamo di arrivare dalle nostre idee al progetto finale. Avere una buona tecnologia, competenze e uno spazio tranquillo per lavorare sono utili. Le cose difficili e scomode ci aiutano a rafforzarci. Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è che dentro la confusione, quasi sempre succede la magia.. poi ci vuole costanza per mantenerla viva.

Eleonora Rovatti

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